Volete conoscere tutto quello che c'è da sapere sul matrimonio del Principe William del Galles con Catherine Middleton?
William, Catherine... and the Italian Observer è il blog che fa per voi!!!
In questa pagina troverete tutte le più succulente curiosità relative all'argomento provenienti dal Regno Unito, tradotte, spiegate e commentate per voi nell'italico idioma!

sabato 12 febbraio 2011

William: principe in rosso?

Un dettaglio della divisa delle Irish Guards


È stata rilasciata ieri la notizia che il Principe William è stato nominato Colonnello Onorario delle Irish Guards. È questa per William la prima nomina onoraria all’interno dell’esercito, e il principe è il primo membro della famiglia reale a entrare in questo reggimento.
La nomina, arrivata due mesi e mezzo prima del giorno delle nozze e a pochi giorni di distanza dalla notizia che William si sposerà in uniforme, aggiunge nuovo elemento nel campo delle ipotesi sull’abbigliamento del principe nel giorno del matrimonio. Oltre alle divise della RAF, della Marina e dei Blues and Royals, quindi, è quindi in gioco anche quella delle Irish Guards.
L’uniforme – caratterizzata da una giacca rosso vivo e pantaloni neri con striscia rossa – ha un aspetto sontuoso che ben si coniugherebbe con l’occasione del principesco sponsale. Inoltre è stato evidenziato dalla stampa britannica che questa scelta compiacerebbe non poco le telecamere puntate sull’evento, essendo il rosso un colore che felicemente incontra le necessità tecniche delle riprese.  

Il badge delle Irish Guards caratterizza anche l'Ordine di San Patrizio. Al momento tale ordine cavalleresco non ha nessun membro vivente, eccezion fatta per la Regina, che è Sovrano dell'Ordine. Ci si chiede se il Principe William sarà insignito anche di questa onorificenza (tradizionalmente riservata ai sudditi irlandesi di Sua Maestà).

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venerdì 11 febbraio 2011

William: lo sposo con la giarrettiera (...e “si vergogni chi ne pensa male”)


Sebbene il riserbo sull’abito nuziale di Kate Middleton sia ancora strettissimo, di una cosa si può essere sicuri: alle principesche nozze del Principe William ci sarà la giarrettiera. E sarà bene in vista.
Niente paura: non sono in programma spacchi vertiginosi per l’abito Kate. La giarrettiera in questione la indosserà infatti il principe William, appuntata sul petto dell'uniforme. Si tratterà, per la precisione, della stella dell’Ordine della Giarrettiera, insegna del più antico ordine cavalleresco del Regno d’Inghilterra. Tale Ordine fu fondato dal re Edoardo III, presumibilmente nel 1349. Leggenda vuole che il nome dell’Ordine derivi da un curioso aneddoto: durante un ballo a corte, una non meglio specificata Contessa di Salisbury (verosimilmente la favorita del re, in seguito sua moglie Giovanna del Kent), perse una giarrettiera. Re Edoardo si chinò quindi per raccoglierla e si offrì di aiutare la sua ospite a indossarla nuovamente. Uditi i commenti e le risatine maliziose dei cortigiani, il Re si alzò e disse loro in francese (allora lingua ufficiale di corte): «Honi soit qui mal y pense!» (“si vergogni chi ne pensa male!”). La frase divenne poi il motto dell'Ordine.
Fra gli ordini cavallereschi del Regno Unito, quello della Giarrettiera è il più antico ed elevato. Il Principe William ne è stato insignito il 16 giugno 2008, quando è diventato il millesimo cavaliere dell’Ordine dal momento della sua fondazione. 


Nel giorno della nozze, quindi, la Stella della Giarrettiera, appuntata sul petto del Principe,  rappresenterà un omaggio alla storia del Regno Unito. Ma sarà anche un ricordo personale: la cerimonia dell’investitura di William è stata infatti la prima occasione ufficiale che ha visto Kate apparire in pubblico insieme alla Famiglia Reale.

16 giugno 2008 - Kate Middleton, il Principe Harry e la Duchessa di Cornovaglia, assistono alla parata dei Cavalieri della Giarrettiera (Harry finge di fare lo sgambetto al fratello William)


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giovedì 10 febbraio 2011

God Save the Future Queen!

Dopo la copertina in stile Andy Warhol, dedicata a Kate Middleton dalla rivista Britannica Tatler, ecco arrivare un nuovo ritratto “pop” della fidanzata del Principe William.
A realizzarlo è stato l’artista britannico Zoobs, di origine pachistana. L’opera si intitola “God Save the Future Queen”, con ovvio riferimento alla celebre copertina del singolo “God Save the Queen” dei Sex Pistols, realizzata da Jamie Reid nel 1977.



Eliminato l’aspetto irriverente e iconoclasta del modello, l’opera di Zoobs rivela un valore di certo benaugurate: l’artista ha infatti dichiarato di aver voluto rappresentare Kate con un aspetto “glamour” e di aver voluto vedere in lei un’immagine della regalità, “poiché un giorno lei sarà la Regina d’Inghilterra”.
In realtà anche il singolo dei Sex Pistols – lanciato in occasione dei 25 anni di regno (Silver Jubilee) della Regina Elisabetta – ha rivelato nel tempo un forte potere apotropaico: nonostante il testo della canzone reciti più volte “there’s no future” (“non c’è futuro”), la Sovrana sta per celebrare il suo Diamond Jubilee (60 anni di regno), dimostrando che per la Monarchia Britannica di futuro ce ne è stato. E ancora ce ne sarà.
E a sottolineare questa fiducia nei tempi a venire, la parola “future” compare ben in evidenza nell’opera di Zoobs, che celebra Kate come “Futura Regina” (in barba a Camilla, che pare avrà solo il titolo di “Principessa Consorte”).
Oltre alla scritta “God Save the Future Queen”, su questo ritratto di Kate Middleton compare anche la dicitura “The Next Pistol”: da una parte omaggio ai Sex Pistols, dall’altra un gioco di parole. Come spiega l’autore dell’opera, infatti, la parola “pistol”, nel gergo comune, significa “bella donna”.

La corona stilizzata che compare sul capo di Kate è ispirata al Diadema di Stato di Giorgio IV, uno dei Queen’s Jewels. Il Diadema, realizzato nel 1820, contiene 1333 diamanti e 169 perle. Le quattro croci del Diadema sono alternate ad altrettanti mazzetti di rose, cardi e trifogli, rispettivamente simboli dell’Inghilterra, della Scozia e dell’Irlanda.

Il quadro “God Save the Future Queen” è già stato venduto per 20.000 sterline. Il ricavato della vendita è stato devoluto in beneficenza. 


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William: sposo ufficiale o gentiluomo?


Il dubbio è stato sciolto qualche giorno fa: un portavoce di Clarence House ha infatti reso noto che il Principe William si sposerà indossando l’uniforme, come già fecero il principe Carlo (padre di William), il principe Andrea (zio di William) e il principe Filippo (nonno di William). L’alternativa – ormai scartata – sarebbe stata quella di un Principe in tight (cosa che avvenne per il principe Edward, altro zio di William).
Il comunicato pervenuto da Palazzo ha però dissipato – quasi – ogni dubbio: è  ufficiale, uniforme.
Ma quale? La scelta potrebbe ricadere su ciascuna delle tre divise delle forze armate nelle quali il Principe ha prestato servizio. Potremmo quindi vederlo indossare l’uniforme della Royal Air Force (presso cui sta prestando attualmente servizio), quella della Royal Navy o ancora la divisa della Household Cavalry Blues and Royals. La divisa – qualunque sia quella scelta – sarà realizzata da Gieves & Hawkes – London.






Se l’uniforme rappresenta ancora un’incognita, sono invece certe le onorificenze che saranno appuntate sul petto di William: la stella dell’Ordine della Giarrettiera e la Medaglia del Golden Jubilee della Regina Elisabetta, coniata nel 2002 per celebrare i cinquant’anni di Regno della Sovrana.

Queste stesse onorificenze compaiono anche nel doppio ritratto dei Principi William e Harry realizzato da Nicky Philipps. Il dipinto, eseguito nel 2009 (ed esposto alla National Portait Gallery di Londra dal gennaio 2010) mostra entrambi i fratelli con la divisa dei Blue and Royals ed è il primo ritratto ufficiale dei Principi realizzato in pittura. 


La tela è stata particolarmente apprezzata dalla critica per il modo in cui l’artista ha saputo rappresentare l’affetto che lega i due fratelli. Il quadro sottolinea inoltre il costante – e riuscito – tentativo dei principi di coniugare l’appartenenza a una casa regnate con la loro natura di giovani uomini (il profilo del naso di Harry, ad esempio, presenta una gobba, a ricordo di una frattura che il Principe si procurò durante una partita di rugby).



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giovedì 3 febbraio 2011

William e Kate dalla A alla Z




Anglesey – l’isola nel nord del Galles dove William e Kate andranno a vivere dopo le nozze.

Buckingham Palace – il palazzo reale dove la Regina Elisabetta offrirà il banchetto subito dopo le nozze.

Carrozza – il mezzo di trasporto sul quale William e Kate saliranno dopo la cerimonia. La sposa, tuttavia raggiungerà Westminster Abbey in auto.

Duca e Duchessa i titoli nobiliari che potrebbero essere concessi dalla Regina a William e Kate in occasione del matrimonio.

Elton John – il cantante ha messo a tacere le voci secondo le quali sarebbe stato ingaggiato per esibirsi al ricevimento nuziale di William e Kate: “'I'm not playing at the wedding. I haven't been asked and I don't expect to be asked”.

Fedi nuziali – con ogni probabilità saranno realizzate in oro del Galles, secondo una tradizione introdotta a Casa Windsor dalla Regina Madre.

Goring Hotel – il lussuoso albergo a cinque stelle nei pressi di Buckingham Palace dove Kate Middleton trascorrerà la sua ultima notte da nubile.

Harry – fratello minore del Principe William, indicato come suo probabile testimone (“supporter”) di nozze. L'altro testimone di William potrebbe essere Peter Phillips, figlio della Principessa Anna e quindi cugino di William e Harry. Peter è stato il primo fra i nipoti della Regina Elisabetta a convolare a nozze, il 17 maggio 2008.

Issa London – il marchio del vestito blu indossato da Kate Middelton durante l’annuncio ufficiale del fidanzamento.

Lover’s Knot Tiara – o “Tiara dei nodi d’amore”, uno dei diademi che, a detta della stampa inglese, potrebbero essere offerti a Kate come dono di nozze dalla Regina Elisabetta.

Mall, the – il grande viale, lungo quasi un chilometro, che conduce a Buckingham Palace. Verrà attraversato dagli sposi dopo la cerimonia, permettendo alla folla festante di salutare la coppia principesca.

Nuova Zelanda – il primo, fra i regni del Commonwealth a fare un dono a William e Kate: una borsa di studio presso la New Zealand University per il primo figlio nato alla coppia.

Oldfield, Bruce – secondo le indiscrezioni della stampa inglese, lo stilista a cui sarebbe stato affidato l’incarico di realizzare l’abito nuziale di Kate.

Party Pieces – la compagnia di e-commerce di proprietà di Michael e Carole Middleton, dove la promessa sposa del Principe William ha lavorato fino a tre mesi dalle nozze.

Quinto – la cifra che seguirà il nome di William alla sua ascesa al trono (qualora il principe non decida di assumere un nuovo nome).

Royal Knight of the Garter – “Cavaliere reale dell’Ordine della Giarrettiera” onorificenza concessa al Principe William dalla Regina Elisabetta il 23 aprile 2008. La cerimonia di investitura è stata la prima occasione ufficiale che ha visto Kate comparire all’interno dell’entourage regale.

St. Andrews – Piccola cittadina scozzese dove William e Kate si sono conosciuti quando entrambi erano studenti universitari.

Tatler – la rivista britannica che ha dedicato a Kate una copertina nello stile di Andy Warhol.

Uniforme – in qualità di ufficiale dell’esercito, è quasi certo che il principe William si sposerà indossando l’uniforme, come fecero il padre Carlo (alle prime nozze) e lo zio Andrea. In alternativa potrebbe indossare un tight come lo zio Edward e il padre Carlo (alle seconde nozze).

Visit Britain – L’ente nazionale del turismo nel Regno Unito, che propone uno speciale itinerario turistico nei luoghi legati al matrimonio del Principe William.

Zaffiro – la pietra a diciotto carati che, circondata da quattordici diamanti, compare sull’anello di fidanzamento donato da William a Kate.

 
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mercoledì 2 febbraio 2011

martedì 1 febbraio 2011

Kate, principessa senza stemma


Come ogni donna che entri a far parte di una famiglia nobile, anche miss Catherine Middleton sta per acquistare il diritto di inquartare il proprio blasone di famiglia con quello dello sposo. Ammesso che faccia in tempo a recuperane uno. L’impresa è tutt’altro che impossibile: quasi chiunque, scavando a ritroso nel proprio albero genealogico, può trovare almeno un antenato cavaliere. Si tratta ovviamente di una ricerca non sempre facile. Ma niente paura: nell’efficiente Regno Unito esiste un’apposita istituzione – fondata nel 1484 – preposta a questo ufficio: il College of Arms. E qualora la ricerca si rivelasse inefficace, il College può facilmente creare un blasone ex-novo. Basta, ovviamente, pagare. Per la precisione 3.675 sterline. E – incredibilmente – pagano in molti. Ad esempio, fra i più noti personaggi che si sono rivolti al College of Arms, figurano anche David Beckham e la ex Spice Girl Victoria Adams.

Il matrimonio di William e Kate non è il primo che vede l’ingresso di una commoner nella famiglia reale britannica. Il problema dell’assenza del blasone della famiglia della sposa si è quindi già presentato in passato ed è stato abilmente aggirato a priori dalle famiglie delle pronube: tanto il padre di Sarah Ferguson quanto quello di Sophie Rhys-Jones hanno infatti mandato le figlie all’altare dopo averle appositamente corredate di armi da inquartare a quelle dei Principi Andrea e Edward. Il problema non si è posto per Lady Diana Spencer, che in virtù dei sui nobili natali, è convolata a nozze blasonata già dalla nascita. Camilla, invece, sposata a Carlo solo con rito civile, non si è fatta problemi a riguardo. A risolvere l’imbarazzante situazione del blasone a metà e stata – seppur tardivamente – la Regina Elisabetta, che in occasione del 58mo compleanno della nuora le ha concesso uno stemma nuovo di zecca (già inquartato con quello del Principe Carlo).


Stemma di Sarah Ferguson, duchessa di York (prima del divorzio dal Principe Andrea)

Stemma di Sophie Rhys-Jones, contessa di Wessex

Stemma di Lady Diana Spencer, Principessa di Galles (prima del divorzio dal Principe Carlo)



Stemma di Camilla Shand Parker Bowles, Duchessa di Cornovaglia



Senz’ombra di dubbio anche Kate riceverà un blasone, ma il tempo marcia contro la futura principessa: per ottenere uno stemma di famiglia occorrono in genere almeno otto mesi. E pochi giorni fa Clive Cheesman – Officer del College of Arms – ha dichiarato che nessuna richiesta di apertura della pratica è giunta dalla famiglia Middleton. Forse troppo preso dai preparativi del matrimonio – o forse speranzoso di sottrarsi alla spesa grazie a un futuro intervento della prossima consuocera – Michael Middleton non si è curato della cosa (spetta infatti al capofamiglia presentare la richiesta ufficiale). Il College of Arms si è detto disponibile a sveltire i tempi e a ridurre l’attesa a sole due settimane, ma un portavoce della Corte Reale ha dichiarato che l’iter burocratico verrà avviato solo dopo le nozze. 
A questo punto – si suppone – la spesa non sarà più a carico dei Middleton, che allegramente salveranno così capre e cavoli: il blasone conferito a Kate sarà infatti utilizzabile anche da tutti gli altri membri della famiglia. Senza spendere una sterlina. 

ULTIMO AGGIORNAMENTO: A dieci giorni dalle nozze lo stemma è arrivato. Scopri com'è fatto nel post del 21 aprile 2011.

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